Note 9 — Canto IV. TANATO ED EIRENE.
Mario Corsi translation
Sembra quasi ascoltare l'eco della mossa lirica dell'apostrofe che il Corcia, in un capitolo su Pompei, che fa parte della sua pregevole Storia delle due Sicilie rivolge agli avanzi della dissepolta città: «O Pompeia! tu sei bella anche fra le tue rovine! Il tuo nome vivrà splendido e glorioso come quello degl'illustri sventurati; tu restituisci i tesori perduti dell'arte antica e però vivrai sempre nella memoria degli uomini!...» (N. d. T.)