Note 8 — Canto III. PALLADE ATENA.
Mario Corsi translation
Anche l'Andersen, per citarne uno, nel suo grazioso e spigliato Bilderbuch ohne Bilder, tracciando un quadro della città della morte, descrive press'a poco così l'aspetto del monte sterminatore:
«Andammo al tempio di Venere, che è di marmo scintillante...; l'aria era diafana ed azzurrognola, e in fondo stava il Vesuvio nero come carbone, dal quale si elevava il fuoco come fusto di pino; la illuminata nube di fumo giaceva nella quiete della notte come la corona del pino, ma era d'un rosso sanguigno...». (N. d. T.)