Note 1 — Napoli. (1854).
Mario Corsi translation
Nel 1906 lo storico monumento, nei di cui sotterranei tanti martiri dell'Indipendenza italiana languirono e morirono, fu liberato da quella cinta ibrida di vecchie e sporche casupole, e il meraviglioso arco di Ferdinando d'Aragona, intieramente restaurato, fu restituito all'ammirazione del pubblico. Oggi il maschio angioino è interamente isolato, mercè l'opera sapiente dell'architetto Adolfo Avena. (N. d. T.).