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Passeggiate per l'Italia, vol. 2

Note 86 — Una settimana di Pentecoste in Abruzzo. (1871).

Mario Corsi translation

I lavori di prosciugamento e bonifica del lago di Fucino, che hanno trasformato l'antico bacino del lago in 16000 ettari di terreno coltivato e ferace, furono iniziati nel 1854 da una Società per azioni cui, scarseggiando essa di mezzi, si sostituì il principe Alessandro Torlonia, che aveva già sottoscritto metà del capitale e che disse risolutamente: «O io asciugo il Fucino o il Fucino asciuga me». Solo nel giugno 1876 emersero le terre più basse ed oggi il piano dove posa la statua della Vergine sopra un piedistallo alto sette metri e mezzo, in testa al nuovo emissario, indica l'altezza cui giungevano le acque del lago. Per il prosciugamento e la bonifica furon spesi 43 milioni e 137,209 lire, di cui 24,263,994 pel solo prosciugamento. Torlonia fu creato da Vittorio Emanuele II principe del Fucino. Sul territorio bonificato vivono circa 7000 agricoltori ed altrettanti operai, subentrati ai due o trecento pescatori che prima vivevano sulle sponde del lago. (N. d. T.).

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