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Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. III

Note 234 — LIBRO SECONDO (continued 3)

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Diamo qualche esempio. Panfilo (Atto I, scena V), parlando di Cremete, che prima gli negava ed ora vuol dargli la figlia, s'è insospettito e dice: Aliquid monstri alunt. Il Machiavelli traduce alla lettera: Nutriscono qualche mostro, il che non si capisce. Il Cesari traduce assai meglio: Qualche diavoleria ci deve esser sotto. Più oltre si parla di Miside, la quale laborat e dolore, il che vuol dire in quel luogo, che essa ha le doglie del parto, ed il Machiavelli traduce semplicemente: la muore di dolore. Il servo Davo (Atto II, scena III) consiglia a Panfilo di fingere co' suoi di voler sempre la ragazza, perchè così avrà modo di continuare lo sue cattive pratiche. Se invece dichiara di non volerla, essi per distorlo dalle male pratiche, gli cercheranno un'altra sposa e gliela troveranno, sebbene egli sia povero, perchè la cercheranno senza dote. Certo è, così dice Davo, che Cremete non ti darà la sua figlia, e tu avrai modo di continuar le tue pratiche: nec tu ea causa minueris — Haec quae facis. Il Machiavelli traduce: Nè tu per questa cagione ti rimarrai di non fare quello che tu fai, il che è assai men chiaro della traduzione del Cesari: non fia bisogno che voi vi leviate dalla vostra pratica. Quanto poi al dire, così continua il servo, che non ne troveranno altra, perchè nessuno darebbe moglie ad uno che è nella tua condizione, questo si smentisce facilmente, perchè tuo padre te la darà povera, piuttosto che lasciarti continuare in una vita contraria al buon costume. Nam quod tu speras, propulsabo facile: uxorem his moribus — Dabit nemo. Inopem inveniet potius quam te corrumpi sinat. Il Machiavelli traduce: E facilmente si confuta quello che tu temi, perchè nessuno darà moglie a cotesti costumi: ei la darà piuttosto ad un povero. Qui c'è inesattezza ed oscurità. Non si capisce facilmente che cosa significhi: dar moglie a cotesti costumi. Le altre parole non traducono l'originale. Il Cesari traduce: Imperocchè quanto alla vostra speranza di dire: nessuno darebbe moglie a un mio pari, ve la getto a terra con un soffio. Vostro padre ve ne troverebbe una senza dote, piuttosto che lasciarvi andare a male così. V'è certo affettazione, ma anche maggiore chiarezza e precisione.

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