Note 390 — LIBRO SECONDO. DAL RITORNO ALLA VITA PRIVATA ED AGLI STUDI SINO ALLA MORTE DEL MACHIAVELLI. (1513-1527)
Reading edition
Fra quelli che hanno ragionato con maggiore autorità ed esattezza degli scrittori qui sopra menzionati, e delle questioni che hanno attinenza colle loro principali opere, sono da consultare i seguenti: A. Franck, Réformateurs et publicistes de l'Europe. Paris, 1864. Sigmund Riezler, Die literarischen Widersacher der Päpste zur Zeit Ludwig des Baiers. Leipzig, 1874. F. von Bezold, Die Lehre von der Volkssouveräinität, während des Mittelalters, nell'Historische Zeitschrift di H. von Sybel, anno VIII, fasc. IV. München, 1876. Vedi anche il primo volume dell'opera di Roberto Mohl, Die Geschichte und Literatur der Staatwissenschaften, in tre volumi. Erlangen, 1853-58. Il Gregorovius, nella sua Storia di Roma, ha pure importanti osservazioni e notizie. Citiamo finalmente una tesi di laurea presentata da Paolo E. Meyer alla Facoltà di teologia protestante di Strasburgo, il 25 maggio 1870: Étude sur Marsile de Padoue. Strasbourg, Silbermann, 1870. Questa tesi contiene una esatta esposizione degli scritti di Marsilio, dei quali il Meyer non par grande ammiratore. Egli pone sopra tutto in evidenza come Marsilio, nel sottomettere la Chiesa allo Stato, non distingua le loro diverse attribuzioni nè il loro scopo. — Vedi anche Scaduto, Stato e Chiesa negli Scritti politici dalla fine delle lotte per le investiture fino alla morte di Lodovico il Bavaro (1022-1447). Firenze, Successori Le Monnier, 1882. B. Labanca, Marsilio da Padova. Padova, 1882.