Note 446 — LIBRO SECONDO. DAL RITORNO ALLA VITA PRIVATA ED AGLI STUDI SINO ALLA MORTE DEL MACHIAVELLI. (1513-1527)
Reading edition
Vol. I, nota alla pag. 303 di quest'opera. Vedasi anche nell'Appendice a questo volume, il doc. XXII. Il professor Triantafillis, nel suo scritto, Niccolò Machiavelli e gli scrittori greci (Venezia, 1875, pag. 9 e seg.) riportò il frammento originale di Polibio, la traduzione italiana del dott. J. Kohen, ed il brano del Machiavelli, per dimostrarne di nuovo la grande somiglianza coll'originale greco, già notata dal Fabricius. Noi abbiamo più sopra citato il Cod. laurenziano (40 del Plut. 89 inf.), che contiene la traduzione latina fatta dallo Zefi dei brani (fra cui quello appunto sui governi) del libro VI di Polibio. Questa parte del Codice (c. 30 a c. 47) è dei primi del secolo XVI, come crede anche il Bandini, il quale dice che lo Zefi morì nel 1442. La seconda parte, da c. 48 in poi, sembra del secolo XVI inoltrato.
Recentemente il Tommasini (II, 165 e seg., nota 1) ha con diligenza confrontato il testo di Polibio, la traduzione dello Zefi e la traduzione o imitazione del Machiavelli, dimostrando come questi s'allontanasse spesso dall'autore greco, più fedelmente riprodotto dallo Zefi. Come abbiamo più volte osservato, il Machiavelli, nel valersi continuamente degli antichi, li riassumeva, e spesso anche li modificava, per meglio valersene a sostegno delle proprie idee.