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Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. II

Note 729 — APPENDICE DI DOCUMENTI

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Carte del Machiavelli, cassetta IV, n. 55. Questa lettera accenna allo stesso affare, cui si riferiscono le due precedenti. Francesco del Nero era parente del Machiavelli, come confermano anche moltissime lettere di contemporanei. Ma quale fosse precisamente questa parentela, non possiamo con certezza determinare. Da una lettera inedita e autografa del Machiavelli, che trovasi nella Biblioteca Nazionale di Firenze (codice II, III, 432, Cl. VIII, n. 1402, Strozziano, a carte 93) il Del Nero apparirebbe suo cognato. «Honorando cognato. Patienza delle brighe che io vi dò. Le chiese sono scomunicate, come per la inclusa vedrete, et per cagione dello Studio; pregovi mi mandiate per il Bologna la liberatione, il quale vi mando apposta; altrimenti io farò rimurare quel cammino et raccomanderovvi a' polli. Vostro sono. A dì 26 di septenbre 1523.» La lettera è firmata: Niccolò Machiavegli in villa, ed è indirizzata: Magnifico viro et cognato honorando Francisco del Nero in Firenze. È certo però che la moglie del Machiavelli era una Corsini, e non già una del Nero. Non v'è memoria che egli avesse avuto altra moglie prima, nè, molto meno, dopo, perchè la Marietta gli sopravvisse.

Fra le lettere indirizzate al Machiavelli, che si trovano nell'Archivio Bargagli, ve n'è una in latino che certamente è del tempo, quantunque non abbia firma nè data. In essa lo scrittore gli dice: «Dubitas ne Francisci Nigri sales tibi nocere possint; et iure dubitas. Cur enim tibi non noceant qui diebus preteritis etiam illi nocuere?» E narra poi una lunga storia di Francesco del Nero con certe monache, le quali nel tempo della peste erano andate ad abitare in una sua villa, e da lui vennero sdegnosamente mandate via, dopo averle prima invitate, di che «fuit in toto notissima fabula celo.» Aggiunge finalmente: «Cui ergo mireris de filio tuo Lodovico? Quind mirum ergo cum Franciscus moniales ruri habuerit, si Lodovicus sororis filius confessorem secum habere vult, cum ad hec non dicam pater Eneas sed avunculus excitet Hector?» In altri termini: perchè ti maravigli della condotta di tuo figlio Lodovico? Avendo a casa il confessore, esso segue l'esempio, non voglio dire del padre, ma certo dello zio materno, che ebbe le monache in villa. Ma Lodovico era figlio della Marietta Corsini, e non già d'una del Nero. Come dunque si possono mettere insieme tutte queste notizie contraddittorie? L'unica ipotesi possibile è, secondo noi, che la Cambioni, moglie di Luigi Corsini e madre della Marietta avesse già prima sposato un del Nero, da cui nascesse poi Francesco, il quale sarebbe così stato fratello uterino della Marietta, cognato di Niccolò Machiavelli, e zio materno di Lodovico.

Di Francesco del Nero parla anche il Priorista Ricci, dicendolo molto amico dei Medici, avarissimo e ricchissimo. Nulla però scrive della parentela col Machiavelli.

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