Note 347 — INTRODUZIONE (continued 5)
Reading edition
P. Cappello, Relazione citata. Il Sanuto invece riferisce lettere di Roma, in data del 20 febbraio 1498, in cui si racconta come Pierotto cameriere fu trovato annegato nel Tevere con una donzella fida e creatura del Papa, «et la cagione non si sa.» Le parole della Relazione del Cappello sono queste: «E altra volta ammazzò (il Valentino) di sua mano, sotto il manto del Papa, messer Pierotto, sì che il sangue saltò alla faccia del Papa.» La Lettera di Silvio Savelli citata dal Gregorovius (Geschichte, ecc., vol. VII, pag. 447) dice: «Pontificis cubicularius Perottus in eius gremio trucidatus.» Anche il Burcardo lo dice annegato nel Tevere. Forse vi fu gettato il cadavere, dopo l'uccisione, per nascondere il delitto.