Note 443 — LA LEGGENDA DI UN FILOSOFO (Michele Scotto)
Reading edition
Physonomia. La qual compilò Maestro Michael Scotto a preghi de Federico Romano Imperatore, huomo de gran scientia. Et è cosa molto notabile e da tener secreta, ecc. Vinegia, Bindoni e Pasini, 1537. Di questo libro ebbe a ricordarsi l'Aretino, quando, per burlarsi della scienza ond'esso s'intitola, fece dire a messer Biondello medico, nella scena 4ª dell'atto III dell'Ipocrito: «È studio molto dilettevole e pulcro quel de la fisonomia, e però ho fatto uno opuscolo de cognitione hominum per aspectum secondo Aristotile, Scoto, Cocle, Indagine e la eccellenza di me filosofo moderno, perocchè frons magna et cuperata est inditium potatoris, nasus aquilinus testis est majestatis imperatoriae, et facies rugosa testimonium senectutis».