Note 441 — LA LEGGENDA DI UN FILOSOFO (Michele Scotto)
Reading edition
Parecchi fanno vivere Michele sino verso il 1290 e anche più tardi; ma vedi in contrario Budinszky, Die Universität Paris und die Fremden an derselben im Mittelalter, Berlino, 1876, p. 96. Il Pits dice a dirittura: «Claruit anno post incarnatum Dei Verbum 1290, dum Anglicani Regni solio sedebat Edwardus Primus»; e altri soggiungono che Michele fu in molta grazia presso quel re, e s'ebbe da lui, nel 1286, una missione importante. Ma poichè l'anno della nascita di poco può essere spostato, recando una delle traduzioni di Michele la data del 1217, si vede quanto quelle notizie, che farebbero vivere il filosofo un secolo, o più, sieno poco probabili. L'errore nacque, senza dubbio, da eguaglianza di nomi. Ruggero Bacone, Opus majus, parte 2ª, cap. 8, si scostò meno dal vero dicendo Michele apparso annis Domini 1230 transactis.