Note 193 — IL MITO DEL PARADISO TERRESTRE
Reading edition
Renan, Fragments du livre gnostique intitulé Apocalypse d'Adam, ou Pénitence d'Adam, ou Testament d'Adam, publiés d'après deux versions syriaques, Journal asiatique, serie Vª, vol. II (1853), pp. 427-71; Migne, Dict. des apocr., vol. I. Parti di questo racconto, o di racconti affini, passarono nelle Storie di Sincello e di Cedreno, negli Annali di Eutichio, nelle Istorie di Abû 'l-Faragi e di Dionigi di Telmahar. Di essi dice il Renan (p. 470): «Il faut supposer évidemment que ces traditions apocryphes formaient une sorte de fonds légendaire commun à toutes les chrétientés de l'Orient, sans rédaction bien arrêtée». Che a così fatti racconti abbia attinto anche Elmacin, per la sua Historia saracenica, afferma, forse sulla fede di manoscritti, il Renan. A me non riuscì di trovar nulla nella stampa di Leida, 1625. Nella Historia compendiosa dynastiarum di Abû 'l-Faragi, Oxford, 1663, n'è entrato ben poco.