← Table of contents
Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo, vol. I

Note 179 — IL MITO DEL PARADISO TERRESTRE

Reading edition

Non intendo punto di ricordarle tutte, che sarebbe opera non più finita: mi basterà dare alcune avvertenze e indicare alcune delle scritture più importanti che ne contengono, oltre alle parecchie le quali sono già state, o saranno citate in seguito. Commentarii al Genesi. Pressochè tutti, e sono in numero strabocchevole, contengono descrizioni del Paradiso più o meno particolareggiate. Uno speciale ricordo merita quella, assai poetica e viva, che ne porge San Basilio Magno nella Homilia de Paradiso. Hexaemera. Di Sant'Eustazio Antiocheno, di Prudenzio, di Giorgio Piside, d'Ildeberto di Lavardin, di Abelardo, di Arnaldo di Bonneval, di Stefano Langton, di Andrea Sunösen, o Lundense, di Francesco Cattani da Diacceto. — Bibbie versificate e istoriate. Tutte contengono descrizioni del Paradiso, meno quella che Alessandro de Villa Dei, nel secolo XIII, ristrinse in 212 versi. Furono molto numerose, e non v'è letteratura che ne vada priva. Di parecchie parlano il Leyser, Historia poetarum et poematum medii aevi, Halae Magdeb., 1721, e il Cave, Scriptorum ecclesiasticorum historia literaria a Christo nato usque ad saeculum XIV, ediz. di Basilea, 1741-5. Per i poemi biblici volgari, e per le narrazioni bibliche in prosa, sono da vedere le storie letterarie particolari. Per quelli tedeschi e francesi, vedi più specialmente Merzdorf, Die deutsche Historienbibeln (Biblioth. d. litter. Ver.), Stoccarda, 1871, e Bonnard, Les traductions de la Bible en vers français au moyen âge, Parigi, 1884. — Trattati scientifici in prosa e in verso. De mundi universitate, di Bernardo Silvestro; L'image du monde; Der Leken Spieghel; De proprietatibus rerum, di Bartolomeo Glanville, e tutti, in generale, i trattati geografici e cosmografici. — Cronache. Moltissime di quelle che cominciano con la creazione del mondo contengono descrizioni del Paradiso terrestre: così il Pantheon e la Memoria saeculorum di Gotofredo da Viterbo; il Compendium chronicum di Costantino Manasse; la Weltchronik di Rodolfo d'Ems; lo Spiegel historiael di Giacomo di Maerlant; il Polychronicon di Ranulfo Higden; l'Eulogium; la già citata compilazione storica francese. — Visioni e leggende. Visioni di Drihthelm, di Tundalo, di Owen, del monaco di Evesham, di Thurcill, di Alberico, ecc. Non sempre s'intende, per altro, se le descrizioni che vi son contenute sieno del Paradiso terrestre o del Paradiso celeste. Vedi più oltre le leggende riferite nel cap. V. — Poemi varii, del medio evo e moderni. De paradiso, di Teodulfo; poemetto anglosassone sulla Fenice, composto da Cinevulfo ad imitazione di quello attribuito a Lattanzio; Titurel, di Albrecht; De laudibus divinae sapientiae, di Alessandro Neckam; Divina Commedia; Dittamondo; Quadriregio; De excellentium virorum principibus, di Antonio Cornazzano; Discordia triumphata, di Lorenzo Adriano; The description of Paradyce, di Davide Lindsay; Orlando Furioso; Guerrin Meschino, di Tullia d'Aragona; Sette giornate del mondo creato, di Torquato Tasso; L'Adamo, di Giovanni Soranzo; L'Adamo di Giorgio Angelini; La creazione del mondo di Gasparo Murtola; La semaine de la création du monde, di Guglielmo du Bartas; Paradyse Lost, del Milton; L'Essamerone, di Felice Passero; La creacion del mundo, di Alonso de Azevedo; Del paradiso terrestre, di Benedetto Menzini; L'Adamo, ovvero il mondo creato, di Tommaso Campailla; Le paradis perdu, di Madama du Boccage (la parte che contiene la descrizione del Paradiso fu recata in italiano da Gaspare Gozzi); Le divine opere, di Felice Amedeo Franchi; La inocencia perdida, di Felix Josè Reinoso. Non ho altra notizia di certo poema spagnuolo del secolo XV, che tratta del Paradiso terrestre. Nel Purgatorio de San Patricio, del Calderon, uno dei personaggi del dramma, dopo aver descritto i luoghi di punizione da lui visitati, descrive pure il Paradiso. Una poesia greca sul Paradiso si trova in Legrand, Bibliothèque grecque vulgaire, vol. I, pp. XI-XIV.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings