← Table of contents
Miti, leggende e superstizioni del Medio Evo, vol. I

Note 369 — IL MITO DEL PARADISO TERRESTRE (continued 3)

Reading edition

Vedi a questo proposito Wright, St. Brandan, p. v. I riscontri fra la leggenda di San Brandano e racconti arabici furono già notati dal Reinaud nella citata Introduzione alla Geografia di Abulfeda, e vol. II, p. 263; poi dal D'Avezac, Les îles fantastiques de l'Océan occidental, Nouvelles annales des voyages et sciences géographiques, anno 1845, vol. I, pp. 298-9. Secondo lo Zimmer (Keltische Beiträge, Zeitschrift für deutsches Alterthum und deutsche Litteratur, vol. XXVIII, 1889) la fonte principale della Navigatio sarebbe l'Imram Maelduin. Ultimamente il De Goeje prese a dimostrare (La légende de Saint Brandan, Actes du huitième congrès international des Orientalistes tenu en 1889 à Stockholm et à Christiania, Sezione I, Leida, 1891, pp. 43-76) che la più parte delle finzioni contenute nella Navigatio derivano dal racconto dei viaggi di Sindbad, o da altri racconti orientali. Alcuni degli argomenti da lui addotti sono assai validi, ma altri mi pajono debolissimi. Credo la questione sia ancora insoluta.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings