Note 399 — IL MITO DEL PARADISO TERRESTRE (continued 3)
Reading edition
Duemmler, Gedichte aus Ivrea: Hymnus Sancti Brendani confessoris, Zeitsch. f. deutsches Alterth., nuova serie, vol. II (1869), p. 256; Moran, Acta Sancti Brendani, p. 27 sgg. Nel cod. palatino CXX della Nazionale di Firenze è una orazione di San Brandano con questa avvertenza: Santo Brandano monacho fece questa oratione della parola di Dio, cioè Yhesu Χριsto per Michele Archangelo, quandò passò sette mari. Palermo, I manoscritti palatini, vol. I, p. 234. Della venerazione in cui era tenuto da certi monaci San Brandano porge documento Niccolò di Bibera (sec. XIII) nel suo Carmen satiricum, in un luogo ove dice:
Sunt et ibi Scoti, qui cum fuerint bene poti, Sanctum Brandanum proclamant esse decanum In grege sanctorum, vel quod deus ipse deorum Brandani frater sit et eius Brigida mater.
Ediz. Fischer, nel vol. I delle Geschichtsquellen der Provinz Sachsen, 1870, vv. 1550-3.