Note 19 — XXVII.
Reading edition
Ananus era l'uomo il più giusto ed il più venerabile; la sua alta nascita e la sua dignità ricevevano un maggiore splendore dalla sua affabilità, e dalla cura che prendeva di farsi eguale ai più infimi. Amava con passione la libertà ed il regime popolare. Il bene pubblico aveva il passo sopra i suoi interessi privati. Faceva grande stima della pace, e non dubitava che la Giudea non dovesse perire, a meno di venire ad un compromesso onorevole coi suoi dominatori. Giuseppe, Guerra giudaica, lib. IX, cap. V.