Note 35 — LA BELLA INFANTA
Reading edition
“Gli anelli hanno in tutti i tempi avuto una gran parte nella poesia popolare; il fatto qui menzionato [nell'antico poema francese Horn] di un fidanzato (o di un marito) che ritornato dopo una certa assenza, mette il suo anello (il pegno di fedeltà) in un bicchier di vino, che offre alla donna (sposa) affinché lo beva; occorre, oltre che in molti altri luoghi dei poemi citati in seguito, spessissimo in novelle... Si trova anche in leggende su Salomone (cfr. Romania, IX, 437) e in parecchi altri luoghi. Vedi su ciò Bartsch, Herzog Ernst, p. CX sgg.; Koehler, in Jahrbuch, VIII, 356-59 e Wesselofsky, in Archiv für slavische Philologie, VI, 397.„ Nyrop, op. cit., p. 212, in nota. Fra le novelle mi restringo a citare Boccaccio, Decamerone, Giorn. X, Nov. 9ª, e Giorn. III, Nov. 9ª. Intorno a quest'ultima, leggo in Cappelletti, Osservazioni storiche e letter. e notizie sulle fonti del Decamerone, Bologna, 1884, parte I, p. 56-7 (estr. dal Propugnatore): “La prima idea di tali racconti, fra i quali gli anelli hanno una parte decisiva, si trova nel dramma indiano Çakuntala o Sakontala. Però il Boccaccio si è certamente servito di un lavoro drammatico europeo, cioè dell'Ecira di Terenzio.„ Vedi altresí Shakspeare, All's Well that Ends Well, Atto V, sc. 3ª.
Oltre gli anelli, a volte anche le monete servono ai riconoscimenti, come, nel Filosofo dell'Aretino:
Tullia.
“Se il mio marito, che tornarà domattina, ci fosse adesso, col mostrarvi la metà d'un carlino papale, ve lo testimoniarei.„
Boccaccio.
“Basta questo a credervelo; perché il resto porto io con me.„
(V. Teatro ital. antico, Milano, 1809, t. IX, p. 303.)
Cosí pure le medaglie:
Michelozzo.
“Quel gentil uomo, che aveva nome Diego, si raccomandò a Tommaso mio, di modo che gli trovò una balia per la puttina. Ma di lí a pochi giorni, partendosi l'Imperadore, e Diego dovendolo seguitare, si compose con mio fratello, e lasciatagli la bambina, gli consegnò cinquecento ducati, che gli trafficasse, e dei frutti dovesse farla nutricare e allevare, e in capo a quindici anni, non venendo egli o non mandando per la fanciulla, la dovesse col capitale far monaca, o maritarla, secondo che gli tornava bene; e nel partire, levatosi da collo una medaglia d'oro, dove era la impronta dell'Imperadore, e nel rovescio la Fortuna legata a una colonna, la divise per mezzo, e dettegli la metà, e l'altra si serbò per sé; ricordandogli ecc.„ Lasca, La Sibilla, Atto I. sc. II.—Tornando agli anelli, dirò che non solo i mariti se ne valgono a poter ritrovare le mogli, ma anche i genitori per farsi riconoscere dai figliuoli, e viceversa. In un dramma di Lope de Vega, per esempio, la figlia di Ordõno re di Leon, non avendo alle mani altro miglior espediente, nasconde un anello in certa pietanza che dà a mangiare al padre, e cosí ottiene l'intento suo.
Com'è naturale, la chiusa del canto portoghese offre somiglianza notevolissima con quella d'altri canti di soggetto congenere.
La Chanson de Germaine finisce:
“Encor ne croirais-je pas que vous êtes mon mari, ou bien vous me direz ce qui m'est arrivé.“ “C'est arrivé, Germaine, que votre anneau rompit; en voilà la moitié, montrez la vôtre aussi ecc.„
E la cit. canzone (Germine) della raccolta Champfleury e Wekerlin:
“T'en souviens-tu, Germin', de la première nuit où tu étais montée sur un beau cheval gris, placée entre tes frères et moi ton favori?„
“Donnez-moi des indic's de la deuxième nuit.„ “En te serrant les doigts, ton anneau y cassa: tu en as la moitié et l'autre la voilà ecc.„
E l'antica ballata del Sire de Créquy, riferita in parte dal Rathery (Moniteur del 26 agosto 1853) e citata dal Puymaigre (Chants ecc., I, p. 64):
“Votre anneau d'épousailles en deux je brisai; vous prites la moitié, l'autre je la gardai ecc.„
“On trouve dans la Normandie merveilleuse l'histoire d'un seigneur de Bacqueville, qui apparut de cette façon chez lui le jour où sa femme allait contracter un second mariage, et se fit reconnaître à l'aide d'une moitié d'anneau.„ Fleury, op. cit., p. 268, in nota.