Note 43 — LORD BYRON: (continued 4)
Reading edition
"Lord Byron restava frattanto a Ravenna in un paese sconvolso dai partiti, e dove aveva certamente dei nemici di opinioni fanatici e perfidi, e la mia immaginazione me lo dipingeva circondato sempre da mille pericoli. Si può dunque pensare cosa dovesse essere qual viaggio per me e cosa io dovessi soffrire nella sua lontananza. Le sue lettere avrebbero potuto essermi di conforto; ma quando io le riceveva era già trascorso lo spazio di due giorni dal momenta in cui furono scritte, e questo pensiero distruggeva tutto il bene che esse potevano farmi, e la mia anima era lacerata dai più crudeli timori. Frattanto era necessario per la di lui convenienza che egli restasse ancora qualche tempo in Ravenna affinchè non avesse a dirsi che egli pure ne era esigliato; ed oltreciò egli si era sominamente affezionato a quel soggiorno e voleva innanzi di partire vedere esausiti tutti i tentativi e tutte le speranze del ritorno dei miei parenti."