← Table of contents
Life of Lord Byron, Vol. 4

Note 47 — LORD BYRON: (continued 4)

Reading edition

"Il Conte Guiccioli doveva per affari ritornare a Ravenna; lo stato della mia salute esiggeva che io ritornassi in vece a Venezia. Egli acconsenti dunque che Lord Byron, mi fosse compagno di viaggio. Partimmo da Bologna alli 15 di Sre.—visitammo insieme i Colli Euganei ed Arquà; scrivemmo i nostri nomi nel libro che si presenta a quelli che fanno quel pellegrinaggio. Ma sopra tali rimembranze di felicità non posso fermarmi, caro Signr. Moore; l'opposizione col presente é troppo forte, e se un anima benedetta nel pieno godimento di tutte le felicità celesti fosse mandata quaggiù e condannata a sopportare tutte le miserie della nostra terra non potrebbe sentire più terribile contrasto frà il passato ed il presente di quello che io sento dacchè quella terribile parola è giunta alle mie orecchie, dacchè ho perduto la speranza di più vedere quello di cui uno sguardo valeva per me più di tutte le felicità della terra. Giunti a Venezia i medici mi ordinarono di respirare l'aria della campagna. Egli aveva una villa alla Mira,—la cedesse a me, e venne meco. Là passammo l'autunno, e là ebbi il bene di fare la vostra conoscenza."—MS.

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings