Note 16 — I
Reading edition
Come Caterina imparasse a leggere è raccontato dal beato Raimondo nella Leggenda (cap. XL, 7). Quanto allo scrivere lo accenna la santa da sé, scrivendo al beato Raimondo (lett. 272, ed. Tommaseo) che le fu insegnato in un’estasi. Ciò fu nell’ottobre del 1377, essendo alla ròcca di Tentennano presso la famiglia Salimbeni. Di suo pugno si dicono scritti: 1o) l’orazione «O spirito santo vieni nel mio cuore»; 2o) un biglietto (litterulam) a Stefano Maconi, che finiva cosí: «Sappi, o mio carissimo figliuolo, che questa è la prima lettera che io abbia scritta»; 3o) alcune carte del Libro; 4o) due lettere al beato Raimondo. Tutti questi autografi deploransi come smarriti.