Note 11 — I
Reading edition
C. Magenta, La certosa di Pavia (Torino, Bocca, 1897), p. 436. Il Magenta dice che il Libro fu tra i primi codici di quella biblioteca, la quale in séguito si arricchí di numerosi manoscritti.
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C. Magenta, La certosa di Pavia (Torino, Bocca, 1897), p. 436. Il Magenta dice che il Libro fu tra i primi codici di quella biblioteca, la quale in séguito si arricchí di numerosi manoscritti.