Note 9 — LETTURA TERZA. L'AURORA.
Reading edition
Mi discosto qui ancora da tutte le interpretazioni precedenti, sebbene nessun Dizionario ci offra la voce dhâ come appellativo di vacca, ma il senso di succhiare che hanno le radici vediche dhâ, dhe (onde le parole dhena acqua da bere, e dhenu vacca da mungere), l'analogia della similitudine che si trova nel passo citato dall'inno 92º, e lo sforzo che bisogna fare per ammettere che in quella strofa sia nominato un sapiente di nome Nodhas, mi obbligano a sottoporre, con animo riverente, la mia interpretazione alla critica de' dotti Vedisti.