Note 91 — SIXTH LECTURE. CHIAROSCURO.
Reading edition
In every edition of the Vite subsequent to his own of 1550. The following passage deserves to be given in his own words: ‘Giorgione di Castel franco; il quale sfumò le sue pitture e dette una terribil’ movenzia a certe cose come è una storia nella scuola di san Marco a Venezia, dove è un tempo turbido che tuona, et trema il dipinto, et le figure si muovono & si spiccano da la tavola per una certa oscurità di ombre bene intese.’ Proemio della terza Parte delle Vite, p. 558.