Note 77 — IL DECENNIO DELL’OPEROSITÀ POETICA DI ALESSANDRO MANZONI (continued 2)
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Per siffatte figurazioni dell’Italia, rimando a quanto già ebbi a scriverne per illustrare il primo dei Canti leopardiani. (Cfr. I Canti di G. Leopardi ecc., Milano, Hoepli, 1900, pag. 230 ss.). Qui richiamo la prosa prima del Misogallo, in cui l’Alfieri, dedicando quell’operuccia alla Venerabile Italia, le dice: «Onde, ed a quella augusta Matrona, che ti sei stata sì a lungo, d’ogni umano senno, e valore principalissima sede, ed a quella che ti sei ora (purtroppo!) inerme, divisa, avvilita, non libera ed impotente; ed a quella che un giorno (quando ch’ei sia) indubitabilmente sei per risorgere, virtuosa, magnanima, libera ed una....».