Note 307 — LETTERE A DIVERSI
Reading edition
Il contratto è del 13 d'aprile 1519, e fu rogato da Ser Giovanni del fu Paolo della Badessa. In esso Iacopo di Tomeo detto Pollina abitante in Torano villa di Carrara, Antonio detto Leone d'Iacopo Puliga da Puliga, e Francesco detto Bello di Iacopo Vannelli da Torano, si obbligarono di cavare dalla cava appartenente al detto Leone dodici pezzi di marmo di più grandezze.