Note 168 — CAP. X.
Reading edition
Alle severe inibizioni dei seppellimenti in città (1783-8) i Vicerè non cessavano di contravvenire essi medesimi. Le chiese di Suor Vincenza, della Magione ecc. erano aperte ai cadaveri. È poi ricordo di chi scrive, come di qualsivoglia persona nata nella prima metà del sec. XIX, la inumazione nelle sepolture private o sociali di chiese appartenenti a monasteri, collegi di Maria, reclusorî, conventi, confraternite. Rinomata fra tutte, specialmente per la Nobiltà femminile, la sepoltura delle Cappuccinelle presso il Papireto. Vedi v. I cap. XXIII.