Note 189 — CAP. X.
Reading edition
Le spese che i monasteri facevano pei dolci, possono in parte vedersi dalla Relazione delli coacervi decennali delli zuccheri presi dalli monasterj di questa città dall'a. 1771 a tutto 1780, nell'Archivio Comunale di Palermo. Atti del Senato, p. 118. Nel Raziocinio (bilancio consuntivo) del triennio della Badessa del Salvatore S. M. Vittoria Arezzi, oltre 124 onze per «pietanzelle solite nell'anno», 267 per frutte, 200 per la «fiera alle religiose», sono 425 onze per «ricreazioni di zucchero ed altri dolci», non contandosene 171 di «spese di speciaria». Vedi Ms. Qq D 136, n. 12 della Biblioteca Comunale di Palermo.