← Table of contents
La vita in Palermo cento e più anni fa, Volume 1

Note 486 — Capitolo XXIII.

Reading edition

Rezzonico, op. cit., v. I, pp. 52-53. Non c'è forse viaggiatore che giungendo a Palermo non abbia cercato di visitare e poi descrivere queste catacombe, ora non più aperte alle seppellizioni. Se non andiamo errati, il primo straniero che ne abbia fatto menzione fu nel 1726 D'Orville (in Sicula, pars I, caput V, p. 45; Amstelodami, MDCCLXVI). Seguirono nel 1770 Brydone (lett. XXV); nel 1785 Münter (v. I, pp. 4-5); dopo il 1787 Bartels (v. III, lett. XXXIV); nel 1793 il citato Rezzonico e poco dopo Hager (pp. 168-85).

Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings