Note 306 — Capitolo XIV.
Reading edition
Il dì 28 Giugno 1788 il Vicerè Principe di Caramanico, «informato delle perniziose gare che si eccitano tra' servidori di livrea e volanti, i quali si sfidano a correre furiosamente per lunghi tratti di vie fuori la città, colla lusinghiera speranza di riportare chi primo giunga alla meta designata un qualche guiderdone e una vera acclamazione del volgo; ed informato pure delle scommesse che si fanno vicendevolmente in favore di ciascheduno dei sfidanti, le proibisce e le vuol proibite». Stampa del tempo.