Note 87 — CAPITOLO III. L’epopea siculo-normanna nei secoli XVII e XVIII.
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V. App. bibliografica N. 5. Per notizie biografiche vedi Mazzucchelli — Scritt. d’Italia v. II, parte I, pag. 188 e Mongitore — Bibl. sicula, II, 254-55. Il Palermo restaurato ms. della Bibl. Com. di Palermo, segn. Qq. E, 58 nel lib. II dice del Balli: «Fu costui molto bravo nella sua gioventù, e nello abbattersi con suoi nemici havea un rovescio così terribile, ch’era irreparabile, et una volta tagliò con un rovescio una gamba, onde per tal cosa ancor è restato il motto dei rovesci di Masi del Ballo». Una poesia inedita in vernacolo trovasi a c. 97-98 del Parnaso siciliano t. I, ms. della Com. di Palermo, segn. 2. Qq. D. 74.