Note 37 — PROLOGO
Reading edition
«Bdelic. Ed io noterò semplicemente per memoria quanto egli dirà». Aristof., Vespe, 540, 559. Così i giudici come gli oratori eran forniti dell'occorrente per prender note. Cfr. Vespe, 529: «tosto qui alcuno mi porti il mio cofanetto» (κθστη, ch'era la cartella con l'occorrente per iscrivere, tavolette e stili, σανίδας καὶ γραφάς, Vespe, 848).