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La promessa sposa di Lammermoor, Tomo 3 (of 3)

Note 8 — CAPITOLO XII.

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Uno fra i tanti vaghissimi proverbj, cui ha dato origine la Musa comica dell'immortale Moliere, e dei quali in particolar modo l'Anfitrione ridonda. Giove trasformatosi per amore di Alcmena, nel Generale tebano Anfitrione, marito di essa, coglie il destro, che questi è alla guerra; finge un improvviso ritorno; e ingannando la donna colle maritali sembianze, ne ottiene tutto quanto il vero Anfitrione avrebbe ottenuto. Ma questi arriva effettivamente in tempo che l'Anfitrione falso aveva ordinato un pranzo. Tutti stanno perplessi per distinguere quale dei due sia di fatto il padrone di casa. Ma il servo Sosia esclama:

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