Note 129 — LIBRO TERZO IL CARDINALE FEDERICO BORROMEO E IL CLERO DURANTE LA PESTE.
Francesco Cusani translation
«Non affrontava i pericoli temerariamente, come se disperazione o noja lo costringessero a morire, ovvero cercasse lode fra i precipizj, giusta quanto si narra facessero alcuni grandi uomini. Ma del pari non evitò mai alcun pericolo cui fosse giusto e legittimo l’avventurarsi». Così lo stesso Ripamonti nella Vita di Federico, pag. 389.