Note 2 — Novella I.
Reading edition
«Questa è una bestia immaginaria, inventata dalle balie per fare paura a' bambini; figurandola un animale, specie di fata, nemico de' bambini cattivi.... Questo nome però viene dall'antica superstizione de' Gentili, i quali chiamavano Orco l'Inferno. Virgilio, Eneide, Libro VI.... primisque in faucibus Orci. Ed intendevano per Orco anche Plutone, quasi Urgos o Uragus, ab urgendo, perchè egli sforza e spinge tutti alla morte. E perciò dalle madri e nutrici, per fare paura alli loro bambini, si dice che l'Orco porta via: il che viene dai Gentili, che pigliando Orco per la Morte, lo chiamavano inesorabile e rapace. Orazio, Ode XVIII, libro II. Nulla certior tamen, Rapacis Orci fine destinata.»—Così ingenuamente e secondo la dottrina del tempo è detto nelle Annotazioni al Malmantile. Cantare II, stanza L.