Note 2 — LXIV.
Reading edition
Questa novella appartiene al genere, che si chiama dei Chiapparelli, perchè con essi si acchiappa, si burla, chi ci prega di novellare. Eccone per esempio un altro de' Chiapparelli fiorentini, somministratomi dal D.ͬ Giuseppe Pitré ed intitolato: Il Gallo. Avanti di raccontarlo, il novellatore si fa promettere una noce:—«C'era una volta un gallo; questo gallo gli scappò. Passò una donna. O quella donna, avete visto il mi' gallo?—No, 'un l'ho visto. Passò un omo. Quell'omo, avete visto il mi' gallo?—Sì, l'ho visto, sur un monte, che cantava con una bella voce, E merda in bocca a chi m'ha promessa la noce.»—Chiapparelli sono pure i due seguenti milanesi: