← Table of contents
La novellaja fiorentina

Note iii — L.

Reading edition

Abbiamo una Novella poco diversa appresso il Bandello: Parte IV. Novella III.—«Un cortigiano va a confessarsi; e dice, che ha avuto volontà di ancidere un uomo, benchè effetto nessuno non sia seguito. Il buon frate, che era ignorante, nol vuole assolvere, dicendo, che voluntas pro facto reputatur, e che bisogna avere l'autorità del vescovo di Ferrara: su questo una beffa, che al frate è fatta.»—Cf. anche con la novella CXCVI del Sacchetti.—«Messer Rubaconte, potestà di Firenze, dà quattro belli e nuovi judicii in favore di Begnai.»—

Return to L.
Explore with AITake your curiosity a little further.

Reading settings