Note 4 — XLVII.
Reading edition
Questa pretesa singolare della moglie di Zufilo mi rammenta un'altra facezia popolare, della quale metterò qui la versione, che trovo nelle Rime Bernesche di G. Zanetto (Vedile citate a pag. 137 del presente volume nella nota[5] alla fiaba intitolata Il Canto e 'l Sono della Sara Sibilla ed anche in nota alla fiaba Nimo contento al mondo).