Note ii — III.
Reading edition
Tosa, fanciulla; pl. Tosànn. Da intonsa.—Celio Malaspini, Duecento Novelle, Parte II, novella XLVI:—«Il che veduto da lui, per il grandissimo spavento che lo soprapprese, egli rimase più morto che vivo. E poi si pose a fuggire con la maggior celerità del mondo, gridando: Ahimè nostra Donna di San Celso (chiesa molto celebre e devota di quella città) io mi vi raccomando insieme con i miei poveri figliuoli! o tosane ch'egli dicesse nello idioma milanese.»—Ibid, XXXIII.—«Al quale ella rispose:.... Per ora io non vi voglio dire altro, se non che voi lasciate la cura a me di questo negozio, sperando io di ridurre quelle tosane (le quali in Milano così si chiamano le figlie da marito) in tale stato che ve ne contenterete....» Il Pulci, Morgante, XXVII, 243: