Note xvi — XXIII.
Reading edition
Si dice tanto carr quanto car; sebbene il primo sia più usuale. Entrambi sono registrati dal Cherubini. Io m'attengo scrupolosamente alla pronunzia della mia novellaja, che adoperava quando l'una e quando l'altra forma del vocabolo. Anche in Italiano, la stessa persona dice talvolta ommettere, ufficio, Allighieri, eccetera e tal altra omettere, uficio, Alighieri e via discorrendo.