Note 6 — XXI.
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Sito, a Firenze si adopera solo nel senso di puzza, cattiv'odore; mai in quello di luogo. Raccontano d'uno d'altra provincia d'Italia, il quale, visitando un casino, che voleva affittare per villeggiarvi, sclamava sempre: Oh che sito! oh che sito! La fattoressa, che il menava intorno, diceva fra sè: Dice, che v'è un sito! Guà'! I' 'un lo sento! Finalmente scesero in un chiuso tutto aranci, e gli aranci eran tutti fioriti ed olezzavano, che non si può dire l'odore, che rendevano. Sclama il forestiero: Oh che sito! che sito! La donnicciuola non si potè tenere di non gli dire: Oh senta! qui poi, sito, davvero 'un ce n'è!