Note 2 — XVI.
Reading edition
Cf. per questo particolare, Pitrè, (Op. cit.) XIX. Lu Scavre, XX. La vecchia di l'Ortu. Qui le fate, in altre versioni l'Orca o l'Orco, non fanno, minacciando di mangiarsi vivo vivo il furatore de' loro cavoli o del loro prezzemolo, la distinzione consigliata da Orazio satiro, il quale forse (chi sa?) alludeva a qualche fiaba analoga nello scrivere: