Note 87 — XII. PER VIA NON VERA
Reading edition
La nota già citata (pag. 11) di MBarbi porta a escludere monna Bice. Un solo ms. ha monna bice e... uaggia. Nella Giuntina (del 1527) che recò monna Vanna e monna Bice, questo nome può essere emendamento dell'editore. Il quale si sarebbe ricordato del sonetto XIV della VN. verso 9: io vidi monna Vanna e monna Bice. Ora non è più verosimile che i trascrittori antichi cercando la monna di Lapo e non volendola riconoscere in quella ch'era in sul numero di trenta o delle trenta (se non pensavano al serventese, potevano vedere in quel numero qualcosa di privilegiato), cominciassero a mettere, prima in margine e poi dentro, monna Lapi (Vat.) e monna Lagia?