Note 62 — VIII. GUIDO E IL SUO DISDEGNO
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E qui scienzia vale certo sapienza, come si vede da ciò che seguita all'ultimo passo che cito: “chè, siccome di sopra si dice, Filosofia è quando l'anima e la sapienza sono fatte amiche„. Pure non credo a una svista di Dante. Scientia è anche nel VE. per habitus scientiarum. Le scientiae (di cui una è l'arte poetica, detta pur scienza da Dante in VN.) sono le membra della sapienza. Scienzia sarà quindi la Sapienza ma considerata nelle sue parti, veduta come un complesso di parti. Sarà insomma scienzia lo stesso concetto di sapienza, analiticamente espresso invece che sinteticamente. Nello stesso capitolo dice che i seguitatori di scienza, cioè filosofi, erano chiamati sapienti, e che filosofo vuol dire amator di sapienza. Scienza da scire, che in italiano è sapere da sapere, donde sapienza: gran confusione.