Note 153 — VI
Mario Menghini translation
Ms. 12572, fol. 258 v. Avevo appena terminato questo studio che un lavoro del signor Vallois, inserito nel volume IX (1881) delle Mémoires des antiquaires du Centre, indicatomi dal signor Augusto Longnon, mi ha fatto conoscere, per ciò che concerne le avventure di Andrea di Chauvigni, una redazione in prosa dell'antico poema, indipendente da Jean d'Avesnes, e piú fedele, almeno verso la fine. Io non posso fermarmi qui su questo testo, sul quale ritornerò in altra occasione; da esso (v. p. 74, n. 1) ho preso un particolare omesso nel riassunto di Jean d'Avesnes.