Note 87 — IV
Mario Menghini translation
Anche la sua peregrinazione somiglia assai da vicino a quella di Cornumarant. Vi è anche una confusione completa dei due personaggi nel racconto di Jacopo della Lana, commentatore di Dante (v. P. Rajna, Romania, VI, 364): Saladino, come il re di Gerusalemme, è sotto l'impressione di una «sort»; gli è stato predetto che Goffredo di Bouillon l'ucciderebbe (si vegga la confusione); volendo prevenirlo, giunge a Parigi in abito da pellegrino; cammin facendo è riconosciuto da un abate, come Cornumarant, e, come costui, vittima d'una specie di mistificazione che gli fa creder Goffredo invincibile. Ma Jacopo aggiunge alla storia uno scioglimento che si trova soltanto in lui: Saladino, quando vuol ritornare in Siria, è arrestato e posto in una prigione, dove muore.