Note 21 — II
Mario Menghini translation
È l'opinione del Barbazan e del Méon, adottata da Daunou (Hist. litt., XVI, 220) e che Amaury Duval (Hist. litt., XVIII, 752) non osa del tutto rigettare. A torto dice che «nulla nel poema aiuta a far riconoscere l'epoca in cui l'autore viveva». Quanto al fatto che Saladino è armato cavaliere per opera di un cavaliere francese, «lo trova verosimile, se non è vero».