Note 556 — LIBRO OTTAVO. Capitano Flaminio Orsini, (continued 2)
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Bosio cit., III, 618, E; 620, A: «Piacque a Dio che le barbare insidie si scoprissero.... Un soldato romano, chiamato Titta Scarpetta, quivi in sentinella, veduto dell'istesso luogo uscire la punta di un baston rosso, fu tanto animoso che dalla sommità del Cavaliero saltò abbasso nel piano del rivellino. Però nello scoprirsi fu incontanente dall'archibusaria turchesca ucciso, stando i nemici alla mira attentissimi.... Manifesto e più che evidente miracolo della divina provvidenza di liberare Malta dalle occulte e sottilissime insidie e strattagemmi di Mustafà.... chiara cosa è che se tardato si fosse mezz'ora a scoprirsi il disegno degli infedeli, l'isola di Malta sarebbe caduta in poter loro.»