Note 29 — PARTE QUARTA SCOPERTA DEL MONDO ESTERIORE E DELL'UOMO
Diego Valbusa translation
Difficilmente s'indovinerebbe che cosa altrimenti fosse andato a fare sulla vetta del monte Bismantova nella provincia di Reggio. Purgat. IV, 26. Anche la precisione, colla quale egli cerca di mettere in evidenza tutte le parti del suo mondo sopranaturale, mostra in lui un profondo sentimento del bello, che risulta dalla natura e dalle forme. — Che poi sulla cima dei monti si sognasse la esistenza di tesori nascosti e al tempo stesso vi sì guardasse con una specie di superstizioso terrore, si rileva apertamente dal Chron. Novaliciense, II, 5 presso Pertz, Script. VII e Monum. hist. patriae, Script. III.