Note 25 — PARTE QUARTA SCOPERTA DEL MONDO ESTERIORE E DELL'UOMO
Diego Valbusa translation
Non sarà fuor di posto il dar qui occasionalmente qualche notizia sulla schiavitù in Italia al tempo del Rinascimento. Un cenno principale, benchè brevissimo, si ha in Jovian. Pontan. De obedientia, L. III: nell'alta Italia non v'erano schiavi: nelle altre parti si comperavano dall'Impero turco bulgari, circassi ed anche cristiani, e si facevano servire sino a che avessero scontato il prezzo del loro riscatto. Invece i negri continuavano a rimanere schiavi, ma non era permesso, almeno nel regno di Napoli, di mutilarli. — Moro designa tutti gli uomini di color bruno: il negro dicesi Moro nero. — Fabroni Cosmos adnot. 110: atto di vendita di una schiava circassa (1427); adnot. 141: prospetto delle schiave di Cosimo. — Nantiporto, presso Muratori III, II, col. 1106: Innocenzo VIII riceve cento Mori in dono da Ferdinando il Cattolico e li regala a cardinali ed altri signori (1488). — Masuccio, Novelle, 14: trafficabilità degli schiavi; — 24 e 25: schiavi negri, che al tempo stesso lavorano come facchini (a vantaggio dei loro padroni?); — 48: alcuni Catalani fanno prigioni alcuni Mori di Tunisi e li vendono a Pisa. — Gay, Carteggio, I, 360; manomissione e dotazione di uno schiavo negro in un testamento fiorentino (1490). — Paul. Jov. Elogia, sub Franc. Sfortia. — Porzio Congiura, III, 194. — e Comines, Charles VIII, chap. 17: negri destinati a far da carnefici e carcerieri della casa d'Aragona in Napoli. — Paul. Jov. Elogia, sub Galeatio: un negro, quale compagno dei principi nelle uscite. — Aeneae Sylvii opera, pag. 456: uno schiavo negro come virtuoso di musica. — Paul. Jov. De piscibus, cap. 3: un negro (libero?) come maestro di nuoto e palombaro in Genova. — Alex. Benedictus, de Charolo VIII, presso Eccard, scriptor II, col. 1608: un negro (Aethiops), quale ufficiale superiore in Venezia, dietro di che anche Otello può immaginarsi come negro. — Bandello, parte III, Nov. 21: se uno schiavo merita punizione, i genovesi lo condannano alle Baleari, e precisamente ad Jviza a trasportarvi il sale.