Note 658 — PARTE SECONDA La città langobarda-franca (continued 2)
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Quanto si è detto nella nota 4 a pag. 220 a proposito delle misure è pienamente confermato dai documenti fiorentini, dai quali ci è fatto conoscere che non di rado il tipo delle varie misure era espresso in una pietra murata presso le porte della città. «Ut sit mensurata cum pede qui designatus est in petra iuxta portam S. Pancratii posita» dice un documento del 1088, edito, insieme con molti altri posteriori che fanno menzione di questa misura da Tubalco Panichio. Del piede Aliprando e del piede della porta nella «Raccolta d'opuscoli scientifici e filologici» del Calogerà, to. X, Venezia, 1734, pag. 170.